
| ALPI CARNICHE | ||
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| Carta 1:25.000 foglio 018 | ||
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Disl.284 Mt. – Min 1004 ; Max 1288 | |
| 3 – 3 h ½ | ||
| Facile | ||
| PERALBA | ||
| Hotel Ristorante Scarpone - Forni Avoltri Tel.0433 727463 hotelscarpone.com |
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| Da Sappada verso S. Stefano di Cadore dopo il tunnel girare a destra e attraversare il ponte | ||
Percorrendo la Statale 355 della Val Degano, si gira a destra per superare il Ponte sul Piave e si posteggia
l'auto.
Il percorso che proponiamo è tutto su strada asfaltata, ma difficilmente percorribile in inverno con
le auto, dato l'esposizione all'ombra della strada che vede i raggi solari colpire efficacemente solo all'arrivo
in Val Visdende.
La strada che percorriamo noi, infatti, si sviluppa dentro la valle, con a fianco il torrente
Londo che contribuisce a rendere gelato l'ambiente in inverno.
Il tutto è "raffreddato" da una corrente ventosa
che percorre ininterrottamente nelle ore mattutine tutta la strada.
Questi fenomeni fanno si che tutto l'ambiente
che attraversiamo per arrivare a destinazione, sia immerso nel bianco-azzurro del ghiaccio che ricopre qualsiasi
superficie attorno a noi, regalandoci spettacolari alberi gelati che brillano grazie ai cristalli di ghiaccio e
stalattiti di acqua gelata che costruiscono imponenti blocchi che sembrano essere di cristallo lavorato finemente
dalla mano esperta di un artigiano vetraio.
Il percorso non è difficile o faticoso, le salite sono dolci e poco ripide, con pochi tornanti e la strada larga.
Qui l'unica fatica è causata da questo ambiente particolarmente rigido.
Si segue la strada (impossibile perderne
le tracce, nemmeno in caso d'innevamento massiccio) che per la maggior parte segue il percorso del torrente, fino
ad arrivare alla fine di questa gola dove finalmente ritroviamo un pò di ristoro grazie ai raggi solari che ci
riscaldano le membra.
Da qui il percorso diventa ancora più dolce con una leggera salita e tutta sotto il sole.
La Valle ci appare desolata e solitaria, al contrario d'estate invasa dal turista della domenica che la raggiunge
con le auto fino alle numerose malghe presenti, anche pagando un ticket per potervi accedere.
Tutto il paesaggio è dominato dal rumoroso silenzio della natura e dalla luce limpida e calda del sole. Superato il
ponte sopra il torrente Londo,la camminata prosegue fino alla Locanda Alpina,chiusa d'inverno ma che lascia a
disposizione dei tavoloni e delle panche di legno disposte al sole per potersi riscaldare e rifocillare.
Da qui si
può proseguire immettendosi sempre lungo la contnuazione della strada, che ora si andrà ad infilare in un bellissimo
bosco fino a raggiungere la prima malga della Val Visdende. Per il ritorno dovremo tornare sui nostri passi.