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  Prealpi Alpi Giulie
  Carta 1:25.000 Foglio 027

 

Disl. 532mt. – min 545 ; max 1077
4 h
  Facile
  Catena dei Musi – Gruppo del Canin
 

Rosticceria al Buon Arrivo – Resiutta –
Tel. 0433/51207

  Dalla Val Canale si seguono le indicazioni per la Val Resia e ci teniamo sempre sulla destra . Al secondo bivio prendere per Lischiazze.

Il nostro itinerario parte dalla fine del paese di Lischiazze nei pressi del ponte Casello. Proprio di fronte a noi notiamo da subito in versante Nord della Catena dei Musi (“lis musis” in friulano) con la sua caratteristica conformazione a “scaglie”. Subito dopo troviamo un cartello esplicativo con le indicazioni per il fontanone Barman, visitabile d’estate e molto suggestivo.La rotabile che ci portera’ fino alla sella si immerge in un bellissimo bosco di faggio costellato da numerosi massi. Lungo il percorso si osservarvano piccole stalattiti che finiscono su piccole pozze ghiacciate. Man mano che ci si alza noteremo la Catena dei Musi che si perde ad Ovest e va a lambire il gruppo del Plauris con il Lavara in primo piano. Notiamo che sul percorso ci sono due attività valanghive, di cui una piu’ importante. Il luogo si presta per questo tipo di pericolo, per cui prestare attenzione. Arriviamo alla sella e agli stavoli Gnivizza, che in un ambiente isolato come questo appare come un piccolo paese fantasma.. In prossimita’ del valico fu eretto un tabernacolo che poi divenne una piccola cappella, detta di “Sliminizaze”.Infine, dopo circa dieci minuti, arriviamo alla chiesa di S. Anna di Canizza. In Val di Resia gli abitanti sono molto devoti a questa Santa. Gli anziani raccontano che un tempo, chi doveva partire emigrante per paesi lontani, andava alla chiesa sul monte a pregare e ringraziare proprio Sant’Anna “che protegge i viaggiatori”. Qui e’ possibile fermarsi per un meritato bivacco. La camminata puo’ proseguire ancora seguendo il sentiero 739 e poter cosi’ fotografare meglio il gruppo del Canin sfruttando una posizione privilegiata. Anche in questo tratto vi sono piccoli resti valanghivi, per cui chi volesse raggiungere Casera Nischiuarch deve essere molto prudente. Il ritorno avverra’ per il medesimo itinerario.