| Prealpi Carniche | ||
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| Carta 1:25.000 Foglio 013 | ||
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Disl. 858 Mt. – Min 670 ; Max 1528 | |
| 6 h | ||
| Media | ||
| Gruppo Monte Cavallo - Crep Nudo - Cima Preti - Duranno - Pelmo (cima) - Resettum - Raut | ||
| Trattoria da Gino – Montereale Valcellina tel. 0434 656060 |
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Da Montereale Valcellina verso l’abitato di Grizzo e seguire le indicazioni per il Monte Spia. |
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La Pala D'Altei è sicuramente una di quelle mete di facile raggiungimento ma di notevole soddisfazione Panoramica.
La partenza di questa suggestiva escursione la si raggiunge da Montereale Val Cellina e poi dall’abitato di Grizzo. Dalla Piazzetta di questa frazione si svolta a destra seguendo le indicazioni per il monte Spia (la strada,seppur non molto larga, è comunque asfaltata) caratterizzata da diversi tornanti, che arriva fino all'Osservatorio Astronomico di Val De Roia, dove consigliamo di parcheggiare per iniziare la camminata. Da qui, zaini in spalla, si prosegue per una strada forestale dagli ampi tornanti (per i più "audaci", si possono tagliare tutti accorciando la camminata) che portano abbastanza rapidamente sul Pian della Corona, ricoperto da un boschetto di giovani alberi poco folti. Proseguiamo sempre per il sentiero (segnalato con segnavia giallo-azzurri sui tronchi degli alberi) fino al congiungimento con il sentiero CAI 987 (bella carrareccia).
Arrivati ad un bivio, si prosegue a sinistra prendendo il sentiero n.ro 988 che ci porterà fino a Casera Ricovero Rupeit (1275 m), luogo molto suggestivo e dall'aria solitaria a dispetto della bassa altitudine e dalla facilità di raggiungimento.
Da qui inizia la parte un pò più faticosa, ma sicuramente anche la più interessante. "Tiriamo dritto" verso il dorso del Monte che regna sopra la casera, (infatti il percorso è privo di ostacoli naturali e la vista è ottima) senza pericoli. C'è un primo, breve "strappo" che ci fà rompere il fiato, per poi rifiatare su un falsopiano che domina la casera, lasciata sotto di un centinaio di metri. Il sentiero prosegue verso destra e s'infila in un breve e poco folto boschetto. Qui la salita si fa impegnativa ma per poche centinaia di metri. Usciti dal boschetto infatti, sbuchiamo su un crinale da dove s'intuisce il panorama che c'aspetta.
Proseguiamo la nostra camminata a destra fino a raggiungere la meta prefissata.
Da Pala D'Altei si è avvolti dal panorama circostante che ci abbraccia in un giro d’orizzonte completo: verso ovest il Monte Cavallo, ad est il Col Nudo, a nord il Duranno e la Cima dei preti e più lontano il M. Pelmo. A sud, in una giornata tersa, si vedono alla perfezione le coste Adriatiche.
Per il ritorno seguiremo il percorso dell'andata.