
| Prealpi Carniche | ||
|---|---|---|
| Carta 1:25.000 Foglio 013 | ||
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Disl. 594 mt. – min 884 ; max 1478 | |
| 5 h | ||
| Facile | ||
| Lago di Cavazzo – San simeone – Brancot – Plauris – Grauzaria - Amariana – Piciat - Piombada | ||
| Da Avasinis o da Forgaria | ||
Nei periodi d'innevamento fin quasi alla pianura, bellissime camminate con le ciaspole si possono fare rimanendo a quote basse.
Le altitudini modeste delle nostre Prealpi offrono camminate molto premianti dal punto di vista panoramico, senza dover ricorrere a dispendi d'energie da Alpinisti Esperti.
Questo tragitto inizia infatti a poco meno di 900 mt.,seguendo una strada forestale che s'infila dolcemente, senza strappi, dentro un bellissimo bosco di faggi sulla parte nord del Monte cuar. Ad un certo punto ci si inbatte ad un bivio, dove inizierà la salita, lasciando la strada che porta a Malga Cuvii. La strada diritta e non pendente, lascia il passo ad una serie di tornanti in salita mai troppo faticosi, fino a raggiungere l'altezza di 1200 Mt, da dove si ammira lo spettacolare, immenso piano inclinato dove trova costruzione la Malga Cuar. Da qui si prosegue fino alla vetta del Monte, 200 mt. circa più in alto, da dove si possono ammirare tutta la Pinaura friulana fino alla costa del Golfo di Trieste nelle giornate più terse.
Per il ritorno possiamo riprendere la strada dell'andata, oppure chiudere un anello incrociando il vallone del Rio del Monte Cuar, proseguendo ad est verso il Cuel di Forchia, la forcella tra il Monte Cuar ed il Monte Covria.