
| Alpi Giulie | ||
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| Carta 1:25.000 Foglio 018 | ||
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Disl. 697 mt. – min 838 ; max 1565 | |
| 4 h | ||
| Media | ||
| Jovet Blanc – Jof Miezdi – Cimone – Zabus – Jof Montasio – Schenone – Jof Dogna | ||
| Resiutta - Rosticceria Al Buon Arrivo Tel.0433 51207 |
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| Dalla Val Canale si arriva in prossimita’ di Dogna e si segue per la valle omonima. | ||
La partenza di questa escursione che proponiamo parte dalla Val Dogna. Proseguite fino all’abitato di Chiout a quota 838 Mt.; da qui in poi con la macchina di solito e’ difficile proseguire. Sulla strada sono ben visibili le indicazioni per la Malga-Agriturismo Bieliga (chiusa d’inverno).
Se la giornata e’ nebbiosa (cosa non rara nella zona) non possiamo notare le impressionanti pareti del Cimone che si ergono imponenti sulla vallata. Ma e’ solo questione di metri. Si percorre la carrareccia entrando in un bosco di larice e abete rosso, seguendo la costa della Gran Rive. Il percorso non e’ mai veramente ripido e la strada a tratti può risultare un po’ monotona.
Arrivati ad uno degli ultimi tornanti, la meraviglia: il panorama si apre e si possono finalmente ammirare il Cimone,lo Zabus e la mole impressionante delle pareti nord dello Jof di Montasio, tanto caro al poeta-arrampicatore Kugy. Ma non solo: sul nostro versante lo Jof di Dogna certo non sfigura in questo ambiente selvaggio e solitario. Una volta raggiunta la sommità della spalla, si costeggia il Rio Bieliga in direzione Nord. Una volta oltrepassato un ponticello si tralasciano le indicazioni per il sentiero 649 (sentiero Battaglione Gemona ) e si continua fino ad arrivare alla Sella Bieliga, un ampio avallamento prativo posto tra il monte Schenone e il monte Sechieiz. Per arrivare alla casera basta oltrepassare una conca prestando molta attenzione. Una sosta su questo pianoro e’ obbligatoria, sia per riposare sotto il sole, sia per fotografare lo Jof di Montasio che da qui si innalza con le sue quinte rocciose. Per la Malga San Leopoldo si continua ancora in direzione nord ma facendo attenzione a non scendere; infatti poco prima della discesa sulla sinistra si apre una strada che ci condurrà, in circa venti/trenta minuti alla Malga. Da qui si può osservare gran parte della Val Canale. La Malga sorge sulle pendici del Monte Piccolo ed e’ di recente ristrutturazione. Il ritorno avverrà per il medesimo itinerario.