
| Alpi Giulie | ||
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| Carta 1:25.000 Foglio 19 | ||
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Disl. 500 Mt. – Min 1160 ; Max 1660 | |
| 4 h | ||
| Facile | ||
| Gruppo del Canin – Gruppo dello Jof di Montasio | ||
| Baita Alpi Giulie baitaalpigiulie.com |
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Da Chiusaforte prendere la Val Raccolana e proseguire fino a Sella Nevea; da Cave del Predil indicazioni Sella Nevea |
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Una delle passeggiate più "famose" e frequentate delle Alpi Giulie grazie alla facilità di percorso ed al meraviglioso colpo d'occhio che regala l'altopiano. D'estate si può completare anche in mountain bike. D'inverno è un pò meno frequentata, ma sa regalare una vista mozzafiato, con il Canin che guarda attentamente il nostro camminare sull'Altipiano...
Parcheggiamo l'auto nei pressi della caserma della Guardia di Finanza.
Partenza situata ai piedi di una pista da sci da salire per circa metà; al terzo pilone, si scorge sulla destra un sentiero che ci dirige verso il bosco. La traccia è chiara e senza equivoci.La strada inizia a prendere un pò quota con un paio di tornanti che addolciscono molto la salita, allungandone però la distanza. Arriviamo ad un bivio, dove abbandoniamo il sentiero Cai n.ro 625 (che ci porterebbe al Passo degli Scalini)per seguire, sulla sinistra, il nostro percorso, confortati anche da un chiaro cartello in legno. Ancora poche centinaia di metri nel diradato bosco, in leggera ma costante salita,per arrivare alla Malga Cragnedul (Mt.1515) dopo un'ora ed un quarto scarsa di camminata.Già qui s'inizia a godere di una discreta vista. Proseguendo il nostro cammino, abbiamo modo di riprendere fiato grazie al percorso che perde leggermente di quota. Qui la strada prende il sentiero n.624 in direzione ovest, si va ad infilare in un brevissimo tratto di bosco. Superato questo,ci imbattiamo nel panorama che farà da cornice per il resto della nostra gita. E' semplicemente favoloso; non a caso, poco dopo esser usciti dal bosco, incontriamo un tavolo e delle panchine per poter ammirare la vista a cui ci si affaccia. Ancora qualche centinaio di metri in piano, percorrendo il pianoro che ci porta a casera Larice. Da qui la vista si allunga, fino a scorgere la Val Raccolana ad Ovest.
Proseguiamo in tutta tranquillità e senza sforzo fino alle casere Parte di Mezzo,situate al centro dei Piani di Montasio, per poi imboccare la strada che porta al Rifugio Di Brazzà. In alternativa, si possono seguire delle indicazioni dipinte di un rosso fosforescente su alberi e rocce, che indicano, da dietro casera Larice, il percorso più breve per giungere fino al Rifugio.
La camminata così si fà più faticosa, ma lo spazio aperto e la scarsa presenza di ostacoli la rende flessibile a deviazioni per eventualmente ridurne l'impegno. L'ultimo tratto che ci porta al Rifugio di Brazzà è piuttosto faticoso, ma ne vale la pena, considerando il panorama e la possibilità di ammirare Spazi Immensi che sembrano portare lo sguardo all'Infinito. Considerate poi che il Rifugio, seppur chiuso durante l'inverno, ha un ricovero d'emergenza molto accogliente, ideale per una sosta notturna o anche solo per rifocillarsi. Il nostro cammino riprende verso la strada che porta in direzione delle casere Parte di Mezzo, per poi raggiungere il Parcheggio estivo dei Piani del Montasio ed imboccare la rotabile,percorrendola per intero (6 Km) per riportarci a Sella nevea. Da qui, ancora qualce centinaio di metri sulla sinistra, per raggiungere il Parcheggio antistante la Caserma della Guardia di Finanza e chiudere l'anello.